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T A M    s h o p
 
 
 

Albo d'oro:

2015 Campioni Adriatica Cup U15
2014 Campioni 2° Memorial Carlo Bianciotto U15
2012 Campioni Pallacanestro Nichelino Cup U15
2012 Campioni Trofeo Nazionale Don Bosco Cup U13
2009 Campioni Regionali FIP U14
2008 Conquista della serie D
2004 Campioni Regionali PGS U17

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Regolamenti Interni

 

Regolamento interno n° 1 "assembleare"

  1. Il presente regolamento è da intendersi come integrazione alle norme contenute nello Statuto di Tam Tam A.S.D. e del Codice Civile della Repubblica Italiana.
  2. L’Assemblea dei Soci deve essere indetta ogni anno prima del termine dell’anno sociale.
  3. La convocazione dell’Assemblea dei Soci deve essere fatta dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta ai singoli soci oppure mediante altre formule che assicurino analogamente la tempestiva informazione a tutti i soci.
  4. L’Assemblea dei Soci deve svolgersi secondo il seguente ordine del giorno:
  5. relazione annuale del Presidente, approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo, approvazione dei regolamenti interni, varie ed eventuali, rinnovo del Consiglio Direttivo (quando l’anno coincide con la scadenza del mandato).
  6. Il bilancio deve essere approvato a maggioranza dei presenti. Ove questa non sussista si dà incarico al Revisore dei Conti, nominato dall’Assemblea, per un controllo approfondito e per riproporlo ad approvazione in una seduta successiva.
  7. I regolamenti interni devono essere approvati, singolarmente, a maggioranza dei presenti. Ove questa non sussista, resta in vigore il regolamento precedente.

 

Regolamento interno n° 2 "elettorale"

  1. Il presente regolamento è da intendersi come integrazione alle norme contenute nello Statuto di Tam Tam A.S.D..
  2. Le elezioni del Consiglio Direttivo devono tenersi ogni tre anni in occasione dell’Assemblea dei Soci.
  3. Il Consiglio Direttivo, secondo le norme statutarie, deve essere composto al massimo da 12 membri. Il Consiglio Direttivo uscente deve indicare di quante persone dovrà essere composto quello di prossima elezione. Dovranno essere eletti un numero di consiglieri pari a quelli necessari.
  4. In occasione delle elezioni il Segretario e il Presidente, eventualmente coadiuvati da collaboratori da loro prescelti, costituiscono il Comitato Elettorale.
  5. Il Comitato Elettorale dovrà presiedere alla votazione e allo spoglio e dovrà fare in modo che le elezioni si possano svolgere correttamente. Dovrà inoltre preparare le schede e l’urna.
  6. La scheda non dovrà riportare alcun nome ma solo tante righe quante preferenze è possibile indicare.
  7. Il Comitato Elettorale avrà cura di redigere un elenco degli aventi diritto al voto. I votanti devono essere muniti di documento di identità. Hanno diritto di voto tutti i soci maggiorenni. In caso di deleghe, il delegato, che deve essere un avente diritto al voto, deve mostrare al Segretario anche la delega firmata dal delegante. Il Segretario si curerà di annotare chi ha espresso il voto. Il Presidente consegnerà ad ogni votante la scheda, e a coloro che recano deleghe anche tante schede quante sono le deleghe (in numero massimo di 5).
  8. Tra i Soci, chi lo desidera può indicare la propria candidatura prima dell’elezione. Il Comitato Elettorale avrà cura di redigere un elenco dei nominativi di tutti i Soci, che sarà posizionato vicino al seggio, evidenziando coloro che hanno espresso la loro candidatura.
  9. Il voto è segreto. Si esprime scrivendo il cognome del Socio prescelto. Ogni votante potrà esprimere fino a tre preferenze.
  10. Lo spoglio deve avvenire secondo le modalità seguenti:
  11. il Presidente apre l’urna e procede alla lettura dei voti espressi, il Segretario annota le espressioni di voto ad una ad una, terminata l’operazione di scrutinio avviene il conteggio da parte del Comitato Elettorale e la successiva proclamazione degli eletti.
  12. È ritenuta nulla una scheda che riporti evidenti segni di riconoscimento. Sono considerati eletti coloro che abbiano conseguito il maggior numero di voti. In caso di parità viene eletto il più giovane. Nel caso di rinuncia di qualche consigliere subentra il primo tra gli esclusi dalle ultime elezioni.

 

Regolamento interno n° 3 "contributi"

  1. Il presente Regolamento è da intendersi come integrazione alle norme contenute nello Statuto di Tam Tam A.S.D. e del Codice civile della Repubblica italiana.
  2. Al fine di sostenere economicamente l'associazione sono istituiti, rispettivamente un Contributo di iscrizione (C.I.) e un Contributo di attività (C.A.) regolati secondo le norme seguenti.
  3. Il Consiglio Direttivo stabilisce l'ammontare del C.I. e del C.A. a ogni inizio di anno sociale.
  4. Il C.I. è istituito al fine di sostenere l'intera struttura associativa ed è quindi dovuto, in generale, da tutti i soci con le eccezioni stabilite dal Consiglio Direttivo, di cui all’art. 5 seguente. Il C.A. è invece istituito per finanziare una singola attività promossa dall'associazione ed è dovuto solo dai soci che ne usufruiscono direttamente.
  5. Sono esentati dal versamento del C.I. i componenti del Consiglio Direttivo, i Soci che ricoprono una carica/incarico previsto nell’organigramma approvato ogni anno dal Consiglio Direttivo e i giocatori facenti parte del roster della prima squadra.
  6. Sono tenuti a versare il C.A. i Soci che prendono parte a un’attività promossa dall'associazione per cui è richiesto tale contributo. Sono inoltre tenuti a versarlo secondo le modalità previste per tale attività e comunque non oltre la fine dell'anno sociale, salvo diverse e specifiche indicazioni del Consiglio Direttivo.
  7. In base all'art. 9 dello Statuto, il Socio che dovesse rendersi moroso nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo, può vedersi revocata dal Consiglio Direttivo la qualifica di socio.

 

Regolamento interno n° 4 "bilancio"

  1. Il presente Regolamento è da intendersi come integrazione alle norme contenute nello Statuto di Tam Tam A.S.D. e del Codice civile della Repubblica italiana.
  2. Il Bilancio è un documento contabile che deve essere redatto dal tesoriere. Il Bilancio deve riportare tutte le operazioni (entrate e uscite) eseguite per conto dell'associazione. Tutte le operazioni contabili devono essere appositamente documentate (ricevute, scontrini, ecc.), a esclusione delle sole voci relative al Contributo di attività (C.A.).
  3. Il tesoriere deve avere cura di redigere sia il Bilancio generale sia i Bilanci specifici per ogni settore di attività. Quali Bilanci specifici debbano essere tenuti devono essere definiti dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni stagione. Qualsiasi attività continuativa svolta da un gruppo dell'associazione potrà avere un Bilancio specifico, previo consenso del Consiglio Direttivo. Non dovrà mancare un bilancio specifico per l’associazione (cassa comune). Sul Bilancio specifico di un settore sono riportate le entrate e le uscite relative al settore di attività in oggetto e gli eventuali movimenti tra i vari Bilanci specifici. Tali movimenti sono decisi dal tesoriere, salvo quelli di particolare entità che devono essere approvati dal Consiglio Direttivo.
  4. Il Bilancio generale è il registro dei movimenti di tutta l'associazione. I movimenti dei Bilanci specifici sono infatti riepilogati nel Bilancio generale.
  5. I Contributi di iscrizione (C.I.) dei soci sono registrati nel Bilancio specifico cassa comune, mentre i Contributi di attività (C.A.) sono registrati nel Bilancio del settore specifico a cui l'attività si riferisce.

 

Regolamento interno n° 5 "basket"

  1. Il presente Regolamento è da intendersi come integrazione alle norme contenute nello Statuto di Tam Tam A.S.D. e del Codice civile della Repubblica italiana.
  2. QUOTE: Ogni atleta è tenuto a versare un contributo per l’attività stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo, da pagarsi in un’unica soluzione e improrogabilmente entro il 30 settembre di ogni anno. Il pagamento deve avvenire mediante bonifico bancario da effettuarsi sul conto Unicredit Politecnico, IBAN: IT58R0200801160000041335355 intestato a Tam Tam A.S.D., Corso Agnelli 38, 10137, Torino. L’attestazione dell’avvenuto pagamento va consegnata al coach. Chi risultasse moroso nel pagamento della quota associativa non potrà prendere parte alle attività della squadra dopo tale termine. Il pagamento della quota consente di acquisire lo status di socio di Tam Tam A.S.D. e nel caso dei maggiorenni anche il diritto di elettorato attivo e passivo.
  3. ORGANIGRAMMA: L’organigramma viene approvato dal Consiglio Direttivo tutti gli anni e reso noto a tutti i soci.
  4. VISITA MEDICO SPORTIVA: Ogni atleta dovrà effettuare una visita medica al fine di ottenere il rilascio del certificato medico di idoneità alla pratica della pallacanestro (agonistica o non agonistica a seconda del caso). Tale certificato dovrà poi essere consegnato al coach entro la data della scadenza della visita medica effettuata l’anno precedente. In assenza di certificato medico valido l’atleta non potrà prendere parte alle attività della squadra.
  5. ALLENAMENTI E PARTITE: L’atleta dovrà presentarsi ad allenamenti e partite negli orari stabiliti. Un’atleta che si presenta in ritardo, senza preavviso e accordo con gli allenatori, può non essere ammesso all’attività senza obbligo di comunicazione ai genitori, se minorenne. Al di fuori degli orari di allenamenti e partite (da intendersi prima e dopo) l’atleta è da ritenersi sotto la propria responsabilità (dei genitori se minorenne): la società non potrà pertanto essere ritenuta responsabile per eventuali danni che l’atleta può aver eventualmente provocato a cose o persone.
  6. STILE: Gli atleti sono tenuti a mantenere un comportamento decoroso e corretto, e in linea con lo stile dell’associazione, nei confronti dei compagni di squadra, degli allenatori, degli arbitri, degli avversari e del pubblico. Coloro che dovessero rendersi responsabili di atti non conformi, tali da turbare l’immagine della società, potranno essere sottoposti a sanzioni da parte del Consiglio Direttivo o allontanati dalla squadra, senza l’obbligo di restituzione delle quote eventualmente già versate. Qualora gli organi federali (FIP, PGS, CSI, ecc.) dovessero comminare una multa alla società o a uno specifico atleta, il Consiglio Direttivo potrà deliberare che tale multa deve essere versata dal responsabile dell’accaduto.
  7. DIVISE: La divisa è differenziata in base alla categoria degli atleti. Può comprendere un completo di colore granata per le partite esterne e un secondo completo, di colore bianco, per le partite casalinghe, una casacca o una tuta con i colori sociali da indossare durante il riscaldamento pre-partita e in panchina o una T-shirt con numero. La divisa viene consegnata a inizio attività. La divisa deve essere tenuta in ordine e con la massima cura, usata solo in occasione delle partite ufficiali e riconsegnata a fine attività.
  8. TESSERAMENTO: Tutti gli atleti sono tesserati FIP e/o PGS/CSI. Il tesseramento FIP/PGS/CSI è di tipo esclusivo, pertanto l’atleta non può prendere parte ad allenamenti/partite con altre società o con la scuola senza richiedere il nulla osta. Il tesseramento dà diritto ad un’assistenza contro il rischio di infortuni, così come prevista dal contratto assicurativo stipulato dalla FIP/PGS/CSI. In caso di infortunio è fatto obbligo al singolo atleta di richiedere tempestivamente (entro 48 ore) al dirigente incaricato di effettuare appropriata denuncia presso la società assicurativa. In caso contrario non sarà possibile avvalersi dell’assicurazione, che copre le spese mediche e di ricovero fino al massimale previsto. Una volta effettuata la denuncia la società non ha più titolo a fare da tramite tra l’assicurazione e l’atleta infortunato. I successivi rapporti che si renderanno necessari per l’espletamento del rimborso dovranno pertanto essere intrattenuti dall’atleta stesso.